Fake

Significant alteration of one’s own online identity.

Examples: fake account, fake conversation, fake status, fake login, fake email, fake chat, fake login page.

Summary of Socio-Legal aspects
Criminal behaviour: art. 494 c.p. (false identity), art. 615 ter c.p. (unlawful access to a digital system), art. 615 quater c.p. (unlawful possession and diffusion of access credentials).

In case of phishing attempted via email: 640-ter c.p. (computer fraud) and 640 c.p. (fraud).

See also: IMPERSONATION

Additional Information

Additional Information

This conduct might cause a breach of Italian Statutory Law, specifically:

Art. 494 c.p. False Identity: “Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona (2) , o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno”.

Art. 615 ter c.p. Unlawful Access to a digital system: Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo è punito con la reclusione fino a tre anni.. ..”.

Art. 615 quater c.p. Unlawful possession and diffusion of access credentials: “Chiunque al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all’accesso a un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza, o comunque fornisce indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo, è punito con la reclusione sino ad un anno and con la multa sino a € 5.164. ..”.

Art. 640 c.p. Fraud:Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni and con la multa da € 51 a € 1.032. …”.

Art. 640 ter c.p. Computer Fraud: “Chiunque, alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni and con la multa da € 51.00 a € 1.032. …”.