Sextortion Scams

Origin: the union of the words “sex” and “extortion”.

A fraud perpetrated at the expense of users who, under the illusion of a flirt or sentimental relationship, are subject to the extortion of erotic images used for blackmail.

Summary of Socio-Legal aspects
Criminal behaviour: art. 629 c.p. (blackmail), art. 595 c.p. paragraph III (defamation), art. 615 bis c.p. (invasion of privacy), art. 528 c.p. (obscene publications), art. 610 c.p.(duress), art. 612 c.p. (minacce).

See also: SEXTING


Additional Information

The fraudsters begin to chat with many users of those websites specialised in encounters. Once they have a good relationship, and they have acquired important information, they solicit the victims to become involved in online sexual activity which will be, obviously unknowingly, taped. Afterwards, the fraudsters threaten the victims to share the videos, unless a significant amount of money will be transferred to them. Or they can solicit the teenagers to continue this sick relationship, by sending them more pictures. Sometimes, other teenagers are the authors of the violence [1].

Webography:

https://www.wiredsafety.org/subjects/sexting_sextortion.php (EN)

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-129_en.htm (EN)

http://www.ic3.gov/media/annualreport/2013_IC3Report.pdf (EN)

[1] http://www.giovaniprotagonisti.azzurro.it/category/storie/sexting/

Additional Information

The aforementioned conduct might cause a breach of Italian Statutory Law. Specifically, the requirements of the following criminal cases might be satisfied:

Art. 629 c.p. Blackmail: “Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni and con la multa da euro 1.000 a euro 4.000 …”.

Art. 595 c.p. paragraph III, Defamation: “Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699]  , la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516 . Se l’offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o a una sua rappresentanza o ad una autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate  (c.p. 29,64)….”.

Art. 615 bis c.p. Invasion of Privacy:Chiunque mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614 , è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo….”.

Art. 528 c.p. Obscene publications: “Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli pubblicamente [c.p. 266] , fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista, detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni [c.p. 529] di qualsiasi specie, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni and con la multa non inferiore a euro 103 …”.

Art. 610 c.p. Duress: “Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni. …”. 

Art. 612 c.p. Threat: “Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della parte offesa, con la multa fino a  euro 1.032. …”.