Exclusion

Trad. Let: Esclusione, espulsione, estromissione.

Esclusione intenzionale di un soggetto, a opera di un aggressore, da un gruppo online (“lista di amici”), chat, post, game interattivo o da altri ambienti protetti da password.

Sintesi aspetti socio giuridici
Condotta deviante.

Vedi anche: BANNARE, FLAMING

Per maggiori informazioni

Per indicare questa modalità prevaricatrice si può anche utilizzare il termine “bannare”. L’aggressore non “banna” un qualsiasi utente che ha assunto online comportamenti contrari alle regole di buona condotta (netiquette) [1] ma uno specifico soggetto, a volte già vittima di bullismo relazionale durante la vita reale. E’ bene precisare che la leadership di un ragazzo/a è determinata non solo dai contatti della vita reale, ma anche dal numero di “amici” online e “seguaci”. In questa prospettiva l’exclusion assume il peso di una severa punizione, che determina una netta riduzione dei collegamenti amicali, quindi dei contatti riducendo la popolarità e il potere [2].

ll risultato, per la vittima di ostracismo, saranno prepotenze che riverberandosi circolarmente dal mondo offline a quello online, non terminano mai. Raramente la relazione complementare rigida tra il cyberbullo e la vittima può evolvere in un’escalation simmetrica quindi in flaming, ovverossia se la persona esclusa dall’attività online riesce, con adeguati programmi “anti-ban” [3], a rientrare online, esprimerà tutta la sua collera, insultando, a sua volta, il cyberbullo.

Sitografia:

http://www.cyberbullismo.com/cyberbullismo/tipologie/ (ITA)

http://cyberbullying.us/social-exclusion-and-bullying/ (EN)

[1] Insieme delle norme comportamentali che devono essere rispettate dagli utenti di una chat, forum o altro servizio online.

[2] Pisano L., Saturno M. E. 2008, Pisano L. 2014.

[3] Software specializzati nel contrastare l’allontanamento dalla comunità virtuale.